Un romanzo che si avvicina al saggio, o una raccolta di saggi in forma narrativa? Difficile dirlo. Certo è che con quest'opera Elia Spallanzani porta a compimento tutta la propria poetica basata sull'interattività e la moltiplicazione delle interpretazioni. I sei saggi romanzati sono infatti altrettanti interpretazioni dove l'autore rivolta come un guanto il romanzo "La Promessa" di Friedrich Durrenmatt (già bellissimo per conto suo) e ipotizza che il vero assassino descritto nella storia sia un altro dei personaggi ivi presenti. In una girandola quasi ipnotica di stravolgimenti e ipotesi, peraltro tutte fondatissime, si termina la lettura con l'inquietante dubbio che potrebbe proprio avere ragione Elia Spallanzani... e iniziare a leggere i prossimi libri con gli stessi occhi trasognati e indagatori!