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La Casa editrice Longanesi ha sempre avuto un rapporto vitale e proficuo con la narrativa, e tale rapporto si è del tutto rinnovato e rafforzato a partire dal 1980 con la pubblicazione di Come il mare, il primo romanzo di Wilbur Smith ad avere successo in Italia. E quale successo.
In considerazione di quanto sopra, l'anno 2000 è stato considerato il ventennale del rinnovato rapporto longanesiano con i romanzi di successo, e la Direzione della Casa editrice (ormai divenuta Gruppo Editoriale con l'aggiunta di altre sigle di successo e qualità) ha deciso di festeggiare l'occasione creando, accanto ai suoi siti istituzionali in Rete, un Portale che mirasse a raccogliere attorno a sé la community degli appassionati del Romanzo: il primo dicembre 2000 è così nato InfiniteStorie.it, il "Portale del Romanzo".
Romanzo significa "lettori"ma ovviamente "narratori", senza i quali non esisterebbe esso stesso, e la Longanesi aveva ben chiara l'idea che la Rete stava offrendo una nuova, formidabile possibilità di espressione a moltissimi scrittori ai quali la pubblicazione "su carta" è resa ardua dalle dure ma imprescindibili regole che l'editoria cartacea deve imporre anzitutto a se stessa se desidera sopravvivere e prosperare, offrendo in tal modo il servizio che da essa si aspettano i lettori.
Una delle prime opportunità offerte da InfiniteStorie.it ai suoi visitatori è dunque stato il "Torneo Letterario". Chiunque frequentasse il Portale ed entrasse a far parte della sua community è stato invitato a mandare un proprio racconto in formato elettronico (in sostanza, scritto su computer con un elaboratore elettronico di testi) e attraverso una procedura di Rete realizzata dallo Staff tecnico del Portale. Le regole non erano complicate: racconti inediti, originali, tra le 3 e le 10 pagine circa.
Non era di sicuro il primo torneo letterario organizzato in Rete, ma presentava perlomeno una grossa novità: il criterio di selezione. I partecipanti sarebbero infatti stati divisi in gruppi di sei o cinque (in base al numero definitivo dei racconti inviati) e nell'ambito di questi gruppi sarebbero stati chiamati a votare essi stessi i loro contendenti, selezionando via via quelli che loro stessi giudicavano i migliori. Di norma i premi affidano al parere di una giuria popolare allargata una selezione di opere già scelte da una giuria tecnica elitaria e ristretta. Nel Torneo di InfiniteStorie.it, invece, il processo è stato capovolto. Doveva essere lo stesso pubblico della Rete, rappresentato dai partecipanti al Torneo, a scegliere i racconti finalisti.
Questo processo si sarebbe ripetuto per eliminatorie successive fino a selezionare 30 racconti. Tra questi ultimi, infine, una Giuria Tecnica composta dalle direzioni delle case editrici del Gruppo Longanesi (coloro che per professione valutano i libri da pubblicare) avrebbe selezionato i 10 degni di pubblicazione su carta, mentre gli altri sarebbero stati proposti per la pubblicazione in forma elettronica.
La risposta del pubblico della Rete all'invito di InfiniteStorie.it si può senz'altro definire calorosa. Gli iscritti al Torneo sono infatti stati 946 (330 donne, 616 uomini). I racconti effettivamente pervenuti sono stati 682 (224 donne, 458 uomini), inviati da partecipanti suddivisi nei seguenti gruppi di età: meno di 20 anni: 14; da 20 a 29: 196; da 30 a 39: 253; da 40 a 49: 128; da 50 a 59: 64; più di 59 anni: 27.
Nelle quattro fasi eliminatorie i partecipanti si sono ridotti a 353, poi a 177, poi ancora a 90 e infine ai previsti 30. La procedura, essendo ogni racconto stato letto dai 5 concorrenti dello stesso gruppo (in qualche rarissimo caso 4, in un caso del tutto particolare 3), ha determinato un totale di oltre 6400 letture. Se scopo di un "Portale del Romanzo" è stimolare la lettura, sotto questo profilo ci sentiamo senz'altro di considerare un successo la nostra iniziativa.
I finalisti via via selezionati dai loro stessi concorrenti sono poi stati valutati dalla Giuria Tecnica, che ha scelto per la pubblicazione su carta appunto i 10 presentati in questo libro. Gli altri, come da Regolamento, sono invece pubblicati in forma elettronica. Quella offerta, nelle due varianti, ai lettori è dunque una selezione significativa di quanto si scrive (e legge) in Rete nell'ambito della narrativa di creazione.
Buona lettura.
InfiniteStorie.it
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