(Testo di Marco Marangon in esclusiva per InfiniteStorie.it. La riproduzione in qualsiasi forma è vietata)
Non capita spesso di imbattersi in una raccolta di racconti con firme tanto prestigiose. Quasi tutti i nomi illustri del thriller contemporaneo - da Ed McBain a Elmore Leonard, da Michael Connelly a Ian Rankin, passando per la pluricandidata al Nobel Joyce Carol Oates - hanno offerto il loro contributo per regalare agli amanti del genere un'antologia imperdibile. A ulteriore riprova della qualità complessiva dell'opera, basti pensare che ben due racconti di Donne pericolose, ”Nata male“ di Jeffery Deaver e ”Il suo signore e padrone“ di Andrew Klavan, sono entrati a far parte della cinquina dell'Edgar Award 2006, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel campo della narrativa di genere. Le storie di Deaver e Klavan valgono da sole il prezzo del libro: entrambi si divertono a giocare con il lettore come il gatto col topo, sballottandolo e irretendolo attraverso una serie di finte e controfinte, allusioni e falsi indizi, fino al colpo di scena conclusivo che giunge inaspettato e letale. Protagoniste assolute dei quattordici racconti sono affascinanti e spietate dark lady che conoscono tutti i trucchi, leciti e illeciti, per raggiungere i propri fini. Ed McBain narra la vicenda di due sorelle che praticano il male con beata spensieratezza; Nelson DeMille, al suo primo racconto in oltre venticinque anni di onorata carriera, scrive di una ”cecchina“ vietnamita destinata a diventare lo spauracchio di una piccola truppa di soldati americani; Anne Perry mette in scena un dramma familiare a cui partecipano tre agguerrite sorelle. In questa vasta galleria degli orrori al femminile c'è spazio anche per Lilith, prima moglie di Adamo, che diventa nella storia di John Connolly una sorta di donna fatale ante litteram, simbolo del terrore maschile per il potere incontrollato dell'altro sesso. Un viaggio inquietante nell'universo femminile, una sanguinaria rivalsa da parte dell'ex sesso debole.
24 febbraio 2006
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