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[T]hriller - Fantasy - Horror
Indice


pagina 3 di 5

La voce dentro di Sara Gran

Tempesta solare di Åsa Larsson

La luna fredda di Jeffery Deaver

Il sangue del cavaliere di Wolfgang Hohlbein

Velocity di Dean Koontz

Resti mortali di Laurell K. Hamilton

Cell di Stephen King

Delitto sotto le mura di Tom Harper

In tenebris di Maxime Chattam

Donne pericolose di AA.VV. (a cura di Otto Penzler)

Muro di fuoco di Henning Mankell

Dark Water di Koji Suzuki

Come sei bella stasera di Carlene Thompson

Delitti di Natale di AA.VV.

Estranei di Taichi Yamada

Septimus Heap. Magya di Angie Sage

Utente sconosciuto di Michael Connelly

Le case del brivido di AA.VV. (a cura di M.H. Greenberg e C.G. Waugh)

Il dardo e la rosa di Jacqueline Carey

Crimini di AA.VV. (a cura di Giancarlo De Cataldo)

Lezioni di morte di Tess Gerritsen

La mano sinistra di Dio di Jeff Lindsay

Il re delle volpi di Raymond E. Feist

Dossier Brimstone di Douglas Preston & Lincoln Child

La linea nera di Jean-Christophe Grangé


pagine: 1 2 3 4 5
horror Henning Mankell, Muro di fuoco
[Maggiori info su Internet Bookshop Italia]

Editore: Marsilio

Originale: Brandvägg (1998)

Traduttore: Giorgio Puleo

Pagine: 517

Prezzo: € 18,00

Il commissario Kurt Wallander, protagonista di una fortunata serie che ha venduto nel mondo oltre venti milioni di copie, nasce dalla penna dello scrittore svedese Henning Mankell. I suoi romanzi sono lontani anni luce dai thriller americani: il ritmo narrativo è più compassato, gli eventi si succedono in modo meno vorticoso e si riscontra un'attenzione maggiore per la dimensione psicologica dei personaggi. Mankell predilige storie a misura d'uomo e calibra sapientemente le emozioni, pagina per pagina, senza eccedere in fuochi d'artificio e colpi di scena spettacolari. Kurt Wallander non possiede doti soprannaturali: le conclusioni a cui perviene sono sempre il frutto di laboriosi sforzi deduttivi, di un rigoroso lavoro d'indagine compiuto con metodi artigianali e procedure tradizionali. In Muro di fuoco, il più tecnologico dei thriller di Mankell, la minaccia viene dal mondo dei computer, un territorio piuttosto impervio per Wallander che dispone di conoscenze informatiche limitate. Un esperto progettista di software muore in circostanze misteriose, una ragazza viene uccisa in una centrale elettrica, un tassista cade vittima di un agguato ordito da due teenager: quale filo invisibile lega questi eventi? Come se non bastasse, qualcuno attenta alla vita di Wallander. L'eroe di Mankell è una delle figure più affascinanti e complesse della letteratura poliziesca contemporanea; un uomo in lotta, che ingaggia quotidiane battaglie con criminali, giornalisti, colleghi di lavoro, ma soprattutto con i suoi fantasmi interiori: amori finiti male, rapporti familiari da recuperare, dolorose memorie. La tematica scientifica, pur centrale in Muro di fuoco, non soffoca mai la vita emotiva dei personaggi a cui Mankell riserva, come d'abitudine, una cura particolare. Persino in un mondo ipertecnologico sono sempre gli uomini a fare la differenza e Wallander si renderà conto a sue spese che, malgrado i sofisticatissimi sistemi di sicurezza, è sufficiente un solo computer per uccidere, guidare una rivoluzione o paralizzare una società. Un'inquietante e intelligente riflessione sul mondo di oggi. Un Mankell d'annata.

7 febbraio 2006