(Testo di Marco Marangon in esclusiva per InfiniteStorie.it. La riproduzione in qualsiasi forma è vietata)
Amori adulteri e segreti peccaminosi sono il piatto forte dell'ultimo romanzo di Carlene Thompson. Quasi tutti i personaggi di Non dirlo a nessuno hanno scheletri nell'armadio e una doppia vita; a cominciare da Julianna Brent, ex fotomodella con problemi di droga alle spalle, il cui cadavere viene ritrovato nelle stanze di un lussuoso hotel in via di demolizione. La Thompson non è Stephen King e le sue storie sono ancorate alla realtà senza nessuna concessione al soprannaturale, tuttavia, il ”La Belle Rivière“, albergo centenario in stile georgiano, è teatro di un numero così elevato di fatti criminosi da non sfigurare in un ipotetico confronto con il famigerato ”Overlook Hotel“ di Shining. Un alone sinistro circonda il ”La Belle“, al punto che i più superstiziosi – memori del suo passato di sangue – non si stupiscono affatto dell'omicidio di Julianna, colpevole di aver eletto il maestoso edificio abbandonato ad alcova dei suoi piaceri proibiti. Come spesso avviene nei libri della Thompson, al primo omicidio ne seguono altri a breve distanza; all'autrice però non interessa l'indagine in sé – è curioso notare quanto sia ridotto lo spazio accordato nei suoi libri alle forze dell'ordine e alle ipotesi investigative –, tutta l'attenzione è rivolta al comportamento della gente comune davanti all'imponderabile, alla reazione di amici o parenti delle vittime, che precipitano all'improvviso in un incubo. Il rilievo dato alle scene di vita domestica acuisce il senso di inquietudine: quando cade la maschera di ipocrisia e vengono in superficie tensioni latenti, gli effetti sono quanto mai spettacolari. Non dirlo a nessuno fa paura perché ci ricorda che non arriviamo mai a conoscere fino in fondo i pensieri di chi vive accanto a noi. Malgrado il numero relativamente ristretto di personaggi, altro tratto distintivo delle opere della Thompson, l'identificazione dell'assassino è sempre impresa ardua per il lettore, che deve districarsi tra falsi indizi, atteggiamenti elusivi e personalità a dir poco problematiche. Un thriller psicologico intrigante che punta molto sui sentimenti, privilegiando la sfera familiare e affettiva a descrizioni truculente. Una giallista raffinata e di talento.
5 dicembre 2006
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